mercoledì 28 maggio 2008

Ultimate Ghosts ‘n Goblins

Dopo anni di assenza dal mondo videoludico ecco che ritorna, sul piccolo gioiello di casa Sony, un classico dei giochi di avventura: Ultimate Ghosts ‘n Goblins (UGnG) che, uscito da poco, è già considerato uno dei migliori titoli per la mini-console
In questa nuova versione vengono riproposti tutti gli elementi che caratterizzavano la versione originale del gioco (era il 1985) che si notano fin dai primi momenti di gioco.
La struttura di programmazione è stata pressocchè stravolta, anche se la modalità di gioco è rimasta la stessa e il gameplay è nettamente migliorato. Ciò è dovuto grazie all’aggiunta di numerose novità come la possibilità di aggrapparsi a sporgenze, fare doppi salti, volare, creare incantesimi e altro; tutto ciò rende il gioco più completo di non come lo era in precedenza.
La grafica è stata migliorata unendo elementi 2D e 3D: 2D in quanto il gioco è, come il classico, a scorrimento orizzontale, 3D perché ogni elemento o creatura non è più un semplice sprite animato, ma un vero e proprio modello poligonale mosso egregiamente.
La storia è la stessa dell’originale, cioè hanno rapito la principessa e noi, nei panni del prode Arthur; dovremo affrontare le numerose creature che infestano quel mondo fantastico, fino a raggiungere il boss finale per sconfiggerlo.
Una tra le novità apportate a UGnG riguarda i livelli che, una volta portati a termine, possono essere rigiocati selezionandoli indipendentemente dalla storia: ciò è utile in quanto durante il percorrimento di uno di essi acquisiremo delle potenzialità che potremo sfruttare rigiocando il livello stesso per scoprire, in questo modo, nuove aree nascoste che ci daranno punti e elementi extra necessari per terminare il gioco al 100% (bisogna avere anche una buona dose di riflessi, dato che molte creature sono veloci ).
Il gioco, finalmente, è stato fornito anche di un comodo sistema di salvataggio e della modalità di vite infinite; ciò però non può piacere ai fan della saga ma una manna dal cielo per gli altri videogiocatori che farebbero non poca fatica a completare i livelli avanzati.
Anche qui, come nelle versioni precendenti, bisogna usare una strategia nella scelta dell’arma da impiegare: le armi sono varie ed ognuna con proprie caratteristiche di potenza e maneggevolezza. Nel girovagare tra i var e coloratissimi livelli, ci verranno forniti degli aiuti grazie a potenziamenti (power-up) che, ad esempio, ci forniranno una corazza che attutisce tutti i colpi.
E’ stato aggiunto anche un pizzico di RPG, in quanto dal menu di avvio è possibile equipaggiare il nostro eroe con armi, incantesimi, armature…
Per quanto riguarda il comparto sonoro non possiamo che applaudire di fronte a cotanta stereofonia. Le musiche della versione originale sono state riproposte e migliorate come meglio non si poteva fare e PSP ne amplifica la loro bellezza. Anche gli effetti sono gli stessi della serie originale ricreando quell’atmosfera che ci accompagna dalla sua creazione.
All’inizio di ogni livello possiamo vedere la posizione del personaggio grazie ad una comoda mappa a scorrimento orizzontale che ci mostra, tra l’altro, in modo dettagliato il mondo che andremo ad affrontare.
A detta di molti la difficoltà è rimasta, comunque , il punto debole di GnG dato che è un po’ più elevata rispetto agli altri titoli per PSP, tanto che non sarà una passeggiata arrivare alla fine del gioco, ma ciò non scoraggia gli amanti della serie (difficile era prima, difficile è adesso).
In conclusione un grande ritorno su un piccolo gioiello.
. . . alcuni screens del gioco . . .









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rivista videoludica "retro GAMER"

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