domenica 8 giugno 2008

Il gioco che sarà... Dead Space

La Electronic Arts (famosa casa ptodruttrice di videogames) debutta per la prima volta con un gioco stile survival horror: Dead Space.
Il gioco è uno sparatutto in terza persona ambientato nello spazio.
La trama è semplice: è l'anno 2500 e l'uomo ha cominciato a sfruttare i giacimenti minerari di pianeti lontani e una nave usata per i lavori di prelevamenti (la Ishimura) perde improvvisamente i contatti con la terra. Viene inviato un secondo equipaggio con a bordo l'ingegnere Isaac Clarke (il protagonista) che, una volta arrivato, si rende subito conto che c'è qualcosa che non va... questo in sintesi ciò che succede. Il protagonista, inoltre, pretica la telecinesi spostando oggetti negli ambienti sfruttando la gravità zero. Grazie ai suoi poteri mentali Clarke può creare un campo di stati attorno a se stesso inducendo i nemici in uno stato di immobilizzazione (anche se per poco tempo), per poter facilmente ucciderli e per risolvere gli enigmi.

Il gioco prende spunto da altri videogames che hanno lasciato l'impronta nel mondo dei Survival Horror e degli sparatutto, ma con giocabilità molto più fluida.
Una delle caratteristiche è che il titolo, essendo un misto tra i generi citati prima, non presenta frenetiche battaglie, ma bensì perlustrazioni all'interno di ambienti bui e ostici, circondati solo dal silenzio e dai rumori di un qualcuno (o qualcosa) che cammina nei paraggi. Tutto ciò serve alla buona riuscita del gioco.
Altra caratteristica è la quantita di orrore e violenza che sono stati inseriti in un videogame, dato che i programmatori riempiono le scene con fedeli riproduzioni di interiora umane, arti sparsi qua e la, persone ridotte a brandelli e quant'altro per rendere il tutto più inquietante.

Non ci saranno più, sullo schermo di gioco, le informazioni di salute e munizioni dato che queste sono state implementate sull'armatura del protagonista: la salute è riportata lungo la schiena dell'armatura (più danni si subiscono e più l'indicatore sale), mentre le munizioni si possono vedere tramite un ologramma che vine proiettato sopra l'avambraccio. Questi particolari fanno immergere il giocatore direttamente nel gioco.
Graficamente il gioco si attesta su altissimi livelli, considerando che uscirà su XboX360, PS3 e PC, mostrando una cura dei particolari molto impressionante. Anche i giochi luce fanno la loro stupenda figura regalando ambientazioni al limite del reale. Anche la fisica compie a dovere il suo lavoro.

Anche il comparto audio è egregiamente riportato con suoni che si differenziano secondo gli ostacoli che incontrano.
Aspettiamo con impazienza l'uscita di Dead Space prevista per l'autunno 2008.


per ingannare l'attesa ecco qualche screen:

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